domenica 30 aprile 2017

Costi caro e non produci? Suicidati.


Jacques Attali, economista, saggista e banchiere francese secondo quanto riporta Wikipedia, è del 1943. Seguisse nei fatti i suoi stessi ragionamenti, dovrebbe essersi suicidato già qualche anno fa, quanto meno per dare buon esempio di coerenza.

Essendo invece ancora fra noi (e, purtroppo per noi, attivissimo), è lecito pensare che il suo affettuoso pensiero sia tutto rivolto a quegli over 60/65 destinati ormai a morire di fame, malattie e miseria proprio grazie al suo contributo per la Liberazione della Crescita.

Sia come sia, sempre più spesso mi trovo a considerare se non fossero intellettualmente più onesti certi forni nazi. 

8 commenti:

  1. Produci, consuma, crepa, disse Massimo Fini in uno spettacolo di alcuni anni fa, per riassumere la filosofia di oggi.
    Attali, dopo che produzione e consumi sono in fase calante, passa direttamente al crepate.....

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    1. Noi siamo troppo ben educat e rispettosi per ricambiargli l'invito...

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  2. straordinario , si vuol passare dal " garantire una vita libera e dignitosa ( come da costituzione )" al tentativo di " garantire la morte ( facendo della vecchiaia un ignominia )" e lo straordinario sta nel farlo passare prima attraverso il "diritto all'eutanasia".
    E' l'applicazione della "finestra di Overton"
    Ciò , casomai fosse ancora necessario , stabilisce , almeno per me , ed almeno da un paio d'anni , che non è più il tempo di arrabattarsi in inutili diatribe su chi ha ragione e chi no , il nemico è visibilissimo ed a chi non lo vede....ci penserà il nuovo darwinismo sociale .

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    1. ...il nemico è visibilissimo

      Sai come si dice, no? Difficile vedere ciò che sta chiaro davanti agli occhi.
      Forse è così spaventoso che risulta più consolante perdersi in chiacchiere che affrontare a mani nude il mostro che ci sta mangiando gli occhi...

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    2. ...quando , del nemico , ne percepii la portata, provai lo sgomento che me ne suggerì il nome ..." io sono legione"
      ...smisi immediatamente di provare rabbia , e nell'accettare come ineluttabile il destino dei "ciechi" ,aumentó considerevolmente il mio sentimento di pietà .

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    3. Noi vediamo troppi film, così finiamo per confonderci smettendo di cercare in noi reazioni meno poetiche e più pragmatiche.
      Intanto, lentamente ci adattiamo e accettiamo la nostra parte, quasi che anche la nostra vita non fosse che un film del quale conosciamo trama e battute...

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  3. Pietro Paolo4:43 PM CEST

    Il signor Attali si riferisce agli over 65 che sono un peso e che costa caro alla società, il che mi sembra un'affermazione un pò troppo generica: se dovessimo interpretare alla lettera, allora sono un costo eccessivo e un peso quelli che voteranno Macron e quelli che in Italia hanno votato alle primarie.
    A questo proposito, quelli che hanno strombazzato per l'età avanzata di chi ha votato il brexit, hanno calcolato per caso anche la percentuale geriatrica delle primarie piddine?

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    1. Il signor Attali si riferisce agli over 65 che sono un peso e che costa caro alla società

      C'é qualche over 65enne che più di Attali sia un peso e un costo per la società?
      Perfino i pensionati piddini in fila con 2€ in mano a finanziare l'elezione del puffo pesano meno.
      Perfino i giovani migranti ospiti delle cooperative in fila ai seggi di Ercolano (e chissà in quanti altri seggi), costano meno.
      Non è forse la politica economica suggerita da Attali a stabilire costi e benfici nell'odierna società?
      Ogni altro, per quanto complice del gioco e per quanto servo sciocco, è meno adatto di lui a vivere oltre i 65 anni: non ha fatto abbastanza danni?
      Si suicidi e ci si tolga dalle spese...

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